

Te lo raccomando...
Un divertente post di personalitànumerodue su Powerpoint come spinta per la carriera...
Il potere delle strutture
Ho intercettato, grazie a Eupodcast, questo divertente video che mostra una presentazione-tipo in un contesto-tipo, con delle slide-tipo.
Solo che la presentazione è formata da una sola parola ripetuta in tutte le salse e piazzata nelle diverse modalità di visualizzazione-tipo di Powerpoint.
Credo che il suo pregio maggiore, al di là della comicità delle situazione, sia di mostrarci quanto uno strumento come Powerpoint sia "sovradterminato" tecnologicamente e "sottodeterminato" sematicamente.
Tante funzonalità, tante opzioni, tante strutture predefinite che possono dare veramente l'impresisone di dire qualcosa. Il video gioca su questa doppia caratteristica per portarla alle sue estreme conseguenze.
Buona visione...:-)
Google, pensaci tu...
Alla fiera 2.0 di San Francisco l'AD di Google ha annunciato l'arrivo di un nuovo tool per le presentazioni (Google presenter), che si affiancherà agli altri prodotti di office già online su Google Spreadsheet (la notizia l'ho letta qui).
Eric Schmidt ha anche detto che il prodotto non competerà con Powerpoint dato che, essendo totalmente online, ha meno funzionalità.
Il fatto è che, dal mio punto di vista, questo è un pregio, non un difetto. Sarà forse la volta buona che ci togliamo dalle palle le inutili feature di PPT come le forme 3D, il testo ombreggiato, i template predefiniti e le clipart?
Powerpoint? Un disastro. E gli studi lo confermano
Alcuni professori di un università australiana hanno condotto degli studi sulla comunicazione con Poweropint scoprendo le ragioni dei ripetuti fallimenti comunicativi che questo strumento aiuta a collezionare. La ragione sta nel fatto che è impossibile seguire contemporaneamente testo parlato e testo scritto .
Cito dalla notizia:
"Il professor Sweller afferma che è giusto e consigliato parlare su un diagramma mostrato con una presentazione spiegando le informazioni in esso presente, mentre è del tutto errato parlare usando le stesse parole che sono state scritte."
Uscire dall'incubo

Questo è un blog dedicato al mondo delle presentazioni e all'utilizzo di Powerpoint, ovvero il più banale, subdolo e presuntuoso programma della Micrososoft. Troverete consigli, aneddoti, recensioni, segnalazioni e tutto quello che riguarda l'efficace utilizzo del progamma e che ho capito nel mio lavoro di produttore e consumatore di presentazioni. Questo blog nasce perché mi sono accorto che intranet management cominciava ad essere troppo affollato di cose poco attinenti.
In questi anni io, come tutti voi, ho prodotto centinaia di presentazioni. Come tutti voi le ho modificate, migliorate, rielaborate, ci ho passato talvolta le notti. Ebbene sì, Le slide possono anche abbrutire. Ma possono, e bene, facilitare il nostro lavoro di lavoratori della consocenza, di professionisti del capitalismo cognitivo del terzo millennio.
A patto che impariamo a usare come strumento di comunicazione e non come l'ennesimo talismano-tuttofare del quale subire gli effetti. Quando presentiamo, progettiamo, insegnamo, pensiamo, siamo noi gli attori principali: il resto sono dettagli tecnici. Ho visto e prodotto orrori, a volte sono stato stupidamente soddisfatto, altre volte non mi tornavano i conti. In questo blog cercheremo di fare qualche passo in avanti. Slide o non slide, parleremo di comunicazione. Per provare a uscire da questo incubo fatto di punti elenco e grafica da quattro soldi.
Grazie a todos.