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Presentazioni efficaci

Per un'ecologia visuale di Powerpoint

Chi sono

Utente: 02068449
Nome: Giacomo Mason
Dopo la laurea in filosofia mi sono occupato di teoria della comunicazione, in particolare modo di quella legata al mondo aziendale. Oggi sono formatore e consulente specializzato sugli spazi Intranet, la comunicazione digitale, la comunicazione interna, l'e-learning, il knowledge sharing. Suono il sax e il flauto traverso, scrivo, insegno e cerco di tirare avanti

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03/05/2009

Usare un Concept per presentazioni d'alto livello

Vi metto a disposizione la mia presentazione dedicata all'intranet identiy e pubblicata ieri su Slideshare.
La presentazione mostra, credo, in modo abbastanza chiaro come utilizzare un concept (ovvero un'idea chiave, un format dominante) all'interno di una presentazione.



In questo caso il concept è legato alla presenza del manichino da pittore, ripreso in vaie situazioni e collegato opportunamente ai diversi concetti della presentazione. Le foto sono scelte tra quelle distribuite sotto creative commons su Flickr, in particolare un bellissimo set di Aldoaldoz.

Va detto che la scelta di utilizzare un concept molto caratterizzato, come in questo caso, è molto adatta a meeting di alto livello, dove il tempo è generalmente poco e la presentazione deve concntrarsi su un solo aspetto.

utilizzarlo in modo coerente e sensato per presentazioni di 4 ore sarebbe, a mio modo di vedere, impossibile, a meno di non utilizzare il concept solo in particolari momenti, ad esempio nei passaggi da un "capitolo" ad un altro.

Che ne dite? Operazione riuscita?

postato da: 02068449 alle ore maggio 03, 2009 13:28 | link |
categorie: portfolio, pensare visuale, layout e template


27/03/2009

Un restyling radicale

Ecco un esempio di restyling di slide "rumorosa"


Prima

Slide affollata e rumorosa



E dopo
Slide migliorata e più ariosa


Ecco quello che ho fatto:

- Aggiungere un titolo significativo che sintetizza tutta la slide
- Sostituire la serie di immagini con una sola immagine, esemplificativa del concetto generale
- Eliminare la clip art inutile
- Sostituire lo sfondo blu con uno sfondo bianco
- Spaziare i diversi punti elenco
- Diminuire la grandezza del fon per fare spazio
- Eliminare i colori fuori controllo sui testi
- Aggiungere grassetti e colori sulle parole chiave
- Migloramento dei testi, con frasi in forma attiva e affermativa e eliminazione di alcune parole

Ricordate: tutto quello che non serve va eliminato senza rimpianti. Quello che resta, in genere, è quello che serve veramente. :-)
postato da: 02068449 alle ore marzo 27, 2009 11:51 | link |
categorie: portfolio


01/02/2009

La mia lezione sulla presentazione efficace con le slide

Dopo un po' di riflessioni (ma neanche tante) ho deciso di pubblicare (e fare scaricare) un estratto della mia lezione-tipo sulla presentazione efficace con le slide, ovvero uno dei miei "cavalli di battaglia" nella mia attività di formatore.

Perché le pubblico? Perché nel tempo questo cavallo si è assai stancato, così come il suo cavaliere. Insomma, questo argomento ha cominciato veramente a nausearmi, e così ho deciso di condividerne almeno una parte, togliendo il più possibile gli esempi che in genere mostro.

Usatele pure, ma ricordate che è sotto licenza Creative Commons, il che non significa: "Fai quel cacchio che ti pare". Ok?
postato da: 02068449 alle ore febbraio 01, 2009 11:09 | link |
categorie: grafica, architettura, portfolio, colori, strategia, segnanazioni, scrivere su slide


27/04/2007

Extreme restyling

Così, tanto per giocare, ho scaricato una presentazione sul parlare in pubblico fatta dalla CGIL ligure (la potete scaricare da qui) e ho provato a riveredere una slide in particolare.

Come potrete notare la presentazione ha molti peccati di "ingenuità" sul piano della costruzione: template preformati, uso eccessivo dei colori, tropppo testo, font inadeguati eccetera.

Ecco la slide originale

Side_scorretta

 

Ed ecco il mio rifacimento

Side_rifatta_1

Side_scorretta

  

Come vedete ho fatto due slide, cercando di dividere gli argomenti, ho aggiunto delle immagini, ho tolto alcni elementi inutili, ho uniformato il font e gli ho dato una precisa gerarchia di grandezza e ho fatto una serie ulteriore di aggiutamenti che lascio a voi il compito di individuare.

E' poco più di un gioco, ma spero possa mostrare che le slide migliori tengono sotto controllo degli elementi, e li usamno per migliorare l'impatto complessivo.

A presto

 

postato da: 02068449 alle ore aprile 27, 2007 16:10 | link |
categorie: grafica, portfolio


19/04/2007

Caccia all'errore

Yurij Castelfranchi è un amico. Fisico di formazione, ha continuato al sua carriera come divulgatore scientifico e oggi vive in Brasile e lavora all'Università. Sono andato a trovarlo due anni fa con la mia ragazza e abbiamo passato assieme dei giorni bellissimi.

Detto questo, Yurij è un pessimo "sliderista", e lui lo sa (e ci abbiamo scherzato tanto assieme).  Una volta mi ha mandato, come esempio, le slide del corso che teneva a Trieste sulla divulgazione della scienza. Le slide erano, a loro modo, emblematiche di un certo tipico modo di produzione un po'  "fai da te".

Ne abbiamo discusso un po' e abbiamo continuato ad analizzarle nel tempo. Alla fine queste slide sono diventate un esempio che mostro spesso nei miei corsi.

Oggi ve le rirpopongo, e assieme a loro vi propongo una revisione che ho fatto assieme a Leuca (principalmente l'ha fatta lei, la revisione) per mostrare come è possibile migliorare e rendere più leggibile un prodotto fatto in Poweropint se solo ci si mette un po' di testa e si applicano un po' di standard.

Ora vi invito a fare questo esercizio: quante e quali  modifiche abbiamo fatto nella presentazione originale?

Ecco la presentazione prima della cura, e eccola dopo la cura.

Spero che possa essere utile per capire meglio i meccanismi di produzione ottimale delle presentazioni in generale e di quelle didattico-scientifiche in particolare.

Buona caccia....

 

postato da: 02068449 alle ore aprile 19, 2007 21:38 | link |
categorie: aneddoti, portfolio, strategia


28/03/2007

Copertine: emozioni e pensieri

Spesso mi capita di vedere presentazioni abbastanza buone dal punto di vista dell'architettura e della strategia, ma che scivolano sulla "buccia di banana" della copertina: a volte non viene fatta, oppure viene creata frettolosamente. In genere le persone pensano di più ai loro contenuti, e la copertina rischia così di venir considerata solo alla fine, come un mero accessorio. 

E questo è un errore, per più di un motivo. Una buona copertina, in una presentazione, non è solo un buon biglietto da visita, ma svolge una funziona importante anche dal punto di vista cognitivo. Anticipa i contenuti della presentazione, dà alcune informazoni sull'autore, il luogo, la data, e soprattutto esprime un "concept emozionale" che poi sarà il filo conduttore della presentazione stessa. Insomma, la copertina ha un ruolo emozionale e un ruolo cognitivo allo stesso tempo.

Una volta mi è arrivata una presentazione con una copertina fatta così:

Slide_copertina

Ok, nessuno metterebbe in dubbio che è una copertina: abbiamo un titolo e un autore. Ma forse si poteva fare qualche cosa di megliio: aggiungere dei sottoargomenti, dare una magigore enfasi ad alcune parole, aggiungere un'immagine rappresentativa dell'argomento. Insomma: fare un po' di editing.

Ecco la mia proposta di revisione

slide_copertina_corretta

Abbiamo aggiunto dei sottoargomenti che permettano ai destinatari di capire in linea di massima di che cosa si parlerà, abbiamo aggiunto una foto significativa e, ancora, abbiamo miglorato il testo cambiando il font, aggiungendo colori sulle parole chiave e riducendo le dimensioni. E abbiamo usato lo spazio in entrambe le direzioni, e non solo dall'alto veros il basso.

Con una copertina fatta in questo modo l'oratore ha modo di fare una buona e ampia introduzione all'argomento,  facendo una panoramica generale dei contenuti e allineando le aspettative della platea.

Non dimentichiamo che questio ultimi elementi sono essenziali per una buona "ricezione" dei contenuti.

 

postato da: 02068449 alle ore marzo 28, 2007 08:38 | link |
categorie: grafica, portfolio, copertine


27/03/2007

Il Grand Prix delle presentazioni: ci sono anch'io

logo_contest_slideshareEbbene sì, non ho resistito alla tentazione: complice la recente riapertura di questo blog, la mia intensa frequentazione con PPT e una certa immotivata spavalderia unita ad un raro senso del ridicolo, ho deciso di partecipare al worlds best presentation contest, un gran premio mondiale delle presentazioni in PPT.

Per l'occasione ho inserito una presentazione un po' particolare, che ho fatto in occasione dell'apertura di un corso in e-learning che ho tenuto qualche tempo fa. La presentazione spiegava agli allievi le modalità e le caratteristiche del corso.

Oltre a questa, ho messo in gara altre mie presentazioni che ho già inserito su slideshare.

Ciao ciao

 

 

postato da: 02068449 alle ore marzo 27, 2007 17:42 | link |
categorie: portfolio, segnanazioni


19/03/2007

Prima e dopo la cura

Ho accettato, un po' per gioco e un po' amicizia, di rivedere al volo il CV creato su slide di Florianapolis.

ho diviso la spazio in due parti nette, con due colori diversi uniformi, per ospitare titoli da una parte e contenuti dalll'altra; ho razionalizzato gli spazi; ho eliminato o reso invisibili le inestetiche tabelle, ho gerarchizzato la dimensione dei vari tipi di testo, ho usato un colore definito per evidenziare alcune parti del testo. In realtà non un grande lavoro: solo un po' di formattazione rigorosa.

Eccolo prima dell'intervento e dopo l'intervento. che ne dite?

postato da: 02068449 alle ore marzo 19, 2007 16:42 | link |
categorie: portfolio


16/03/2007

Tutorial PPT

Inserisco anche qui il mio tutorial su slideshare sull'uso delle principlai funzionalità di PPT, ad uso dei meno esperti,. Ricordate, il fatto di poter usare delle funzionalità non significa che si debbano usare o che si debba usare tutte...

  

.

 

postato da: 02068449 alle ore marzo 16, 2007 11:34 | link |
categorie: portfolio, trucchi tecnici


15/02/2006

Uscire dall'incubo

Sliderman aiutaci

Questo è un blog dedicato al mondo delle presentazioni e all'utilizzo di Powerpoint, ovvero il più banale, subdolo e presuntuoso programma della Micrososoft. Troverete consigli, aneddoti, recensioni, segnalazioni e tutto quello che riguarda l'efficace utilizzo del progamma e che ho capito nel mio lavoro di produttore e consumatore di presentazioni. Questo blog nasce perché mi sono accorto che intranet management cominciava ad essere troppo affollato di cose poco attinenti.

In questi anni io, come tutti voi, ho prodotto centinaia di presentazioni. Come tutti voi le ho modificate, migliorate, rielaborate, ci ho passato talvolta le notti. Ebbene sì, Le slide possono anche abbrutire. Ma possono, e bene, facilitare il nostro lavoro di lavoratori della consocenza, di professionisti del capitalismo cognitivo del terzo millennio.

A patto che impariamo a usare come strumento di comunicazione e non come l'ennesimo talismano-tuttofare del quale subire gli effetti. Quando presentiamo, progettiamo, insegnamo, pensiamo, siamo noi gli attori principali: il resto sono dettagli tecnici. Ho visto e prodotto orrori, a volte sono stato stupidamente soddisfatto, altre volte non mi tornavano i conti. In questo blog cercheremo di fare qualche passo in avanti. Slide o non slide, parleremo di comunicazione. Per provare a uscire da questo incubo fatto di punti elenco e grafica da quattro soldi.

Grazie a todos.