

Per chi non è avvezzo a questioni riguardanti le presentazioni in pubblico e il public speaking il nome di Albert Mehrabian potrà dire poco o nulla.Powerpoint è il suo schiavo
Almeno è quanto afferma Shalu Wasu sul suo blog. Date un'occhiata ai vari consigli e trucchi che offre per tenere sotto controllo le presentazioni.
A presto
Concorrenti alla ribalta
E' appena uscito un nuovo libro, di Andrea bagatta, sulla comunicazione efficace con Powerpoint , e quando lo avrò letto vi saprò dire: le premesse sono buone, come si deduce dall'articolo su Apogeoonline.
Speriamo che sia meglio della - autentica - boiata di Cliff Atkinson (che non linko neanche, ma anzi si)
Io vado in ferie. Ci si sisente a settembre.
Un piccolo classico
Ormai su Slideshare è praticamente un must: la presentazione Death by Powerpoint (and how to flight). Un ricco lavoro Alexei Kapterev sulle migliori (e peggiori) strategie di presentazione con PPT che ha avuto più di 500.000 acessi.
E se li merita tutti quanti.
Powerpoint da urlo (di terrore)
Dal sito di Bill Lane potete scaricare un divertente pamphlet dal titolo (più o meno), "Come affossare la propria carriera mentre infliggete agli altri i vostri Powerpoint". Trovate tutti i consigli migliori (ovviamente ironici), su come fare delle slide e delle presentazioni veramente brutte.
Densi, piatti e sgrammaticati
Molto divertente il rersoconto di Paolo Antonio Volpon su "Search Engine Strategies Milan" (SES) 2007. Leggete i vari punti e capirete alcune cose da non fare in una presentazione (come i punti elenco chilometrici, la voce monotona, gli errori di scrittura).
Apologia del minimal
Vi segnalo un altro bell'articolo in italiano, di Ester Liguori, dedicato a Slide ed eccessi comunicativi. Tra l'altro le indicazioni sugli elementi di paratesto sono simili a quelle che ho indicato nel post precedente.
Ecco un (p)assaggio dell'articolo:
"Il desiderio di stupire purtroppo spesso scavalca quello di essere efficaci e senza rendersi conto di ciò che si fa si finisce con lo sfruttare male un buon ausilio comunicativo."
Su questo argomento è interessante anche un vecchio post di Gerr che si ispira ai personaggi di "Guerre stellari".
Te lo raccomando...
Un divertente post di personalitànumerodue su Powerpoint come spinta per la carriera...
I consigli di Carla
Quelli di Carla Lattanzi sono degli ottimi consigli, che vale la pena citare. Al contrario delle indicazioni che ho segnalato nel post precedente, questi consigli valgono per le presentazioni "ordinarie", cioè il 99% delle presentazoni che facciamo. E per questo sono tanto più preziosi.
Presentazioni cool (by maestrini)
I maestrini segnalano alcune bellissime presentazioni molto "cool" fatte in giro per la rete.
In particolare quella di Lessing è abbastanza nota e se ne è già parlato molto (potete anche scaricarla da questo indirizzo).
Giustamente Vanz la indica come un ottimo esempio di lavoro per "sottrazione". E sappiamo che quando qualche cosa non ci torna, in una presentazione, il 90% delle volte è perché dobbiamo togliere e non aggiungere qualche cosa.
E' vero che non sempre il contesto è adatto a presentazioni così particolari, ma spesso dobbiamo guardare gli estremi per capire l'ordinario.
Lavagna a fogli mobili: la mia coperta di Linus
Chiunque faccia il consulente o il formatore sa quanto sia utile e utilizzata la famosa lavagna a fogli mobili. Per me è una specie di coperta di Linus: senza lavagna a fogli mobili io non comincio mai a parlare in aula. E so che anche per altri è così.
Secondo me la lavagna a fogli mobili è uno strumento capace di creare quella che Etienne Wenger definisce la dialettica tra partecipazione e reificazione: è capace cioè di creare uno strato di sedimenti concettuali maneggaibili attraverso i quali negoziare i significati in un gruppo.
Beh, grazie all'ottimo Presentation zen scopro che ci sono molti siti dedicati a questo strumento ("flip chart" in inglese), come quello di questa società inglese, che ha creato un sito interamente dedicato all'argomento.
Ma anche altre società come la 3M hanno crerato delle pagine apposite (questa e questa).
Altro che slides...Buona lettura.
Le slide di Apollo
Le slide che produce questa società americana sono bellissime (sono lontani e credo non ci possano essere sospetti di pubblicità occulta...-).
Date un'occhiata al loro portfolio: credo troverete molto interessanti gli spunti che vengono proposti (ho una predilezione per questa serie...)
I principi dell'apprendimento multimediale
Richard Mayer è uno psicologo californiano che ha scirtto un articolo importante sulle modalità di apprendimento negli ambienti multimediali.
Questo articolo è molto utilizzato da chi si occupa di e-learning, perché stabilisce alcuni principi, basati su ricerche sperimentali, sulla base dei quali è possibile regolarsi per l'erogazione dei contenuti audio-video-testuali.
Marco Coinu ne propone una sintesi in italiano, pubblicata sul portale Elearnngtouch.
Vale la pena di riportare una sintesi dei principi, perché hanno molto a che vedere anche con il tema delle presentaizoni con le slide
(Leggi: non mettere musica in sottofondo sulle slide mente parlate - Non parlate alla paltea mentre mostrate i viedo)
(Leggi: nella presentazione siete voi che palrate i protagonisti, non le vostre slide, che restano soloun supporto all'esposizone orale)
Principio di rindondanza (Rendundancy Principle): i discenti imparano meglio da animazioni e narrazioni parlate, piuttosto che da animazioni, narrazioni parlate e testo scritto, se le informazioni visive sono presentate insieme alle informazioni verbali;
(leggi: accompagnate smepre il vostro testo con immagini rappresetnative)
(leggi: accomagnate sempre il testo con immagini, e posizionateli in modo che si appartengano reciprocamente sulla slide)
(leggi: Accomagnate il vostro dicorso con immagini sincornizzate sulla slide)
(Leggi: cercate di togliere e non di aggiungere sulle vostre sldie)
Un grazie a Marco Coinu per il suo lavoro
C'è vita dopo Powerpoint?
In questo video del comico americano Don McMillan sono elencati i peggiori errori che si possono fare in una presentazione con PPT. Con un po' di sforzo si capiscono anche le battute, ma nel complesso è abbastanza comprensibile comunque.
Grande...
Life After Death by PowerPoint