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Presentazioni efficaci

Per un'ecologia visuale di Powerpoint

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Utente: 02068449
Nome: Giacomo Mason
Dopo la laurea in filosofia mi sono occupato di teoria della comunicazione, in particolare modo di quella legata al mondo aziendale. Oggi sono formatore e consulente specializzato sugli spazi Intranet, la comunicazione digitale, la comunicazione interna, l'e-learning, il knowledge sharing. Suono il sax e il flauto traverso, scrivo, insegno e cerco di tirare avanti

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09/07/2009

Quando lo zen non basta

Qualcuno si deve essere accorto che il metodo "zen" (grandi foto, poche parole) predicato dal buon Glenn Raynolds non sempre può essere applicabile, e prova quindi a dare una sua soluzione.

E' il caso di Jan Schultink, che dal suo blog  "Slides that stick" cerca, nel suo ultimo post, di salvare capra e cavoli, individuando un format che oltre a poche parole e gradi foto preveda una sorta di sottotitolo esplicativo, come nella slide che mostra ad esempio

slide esempio foto titolo e sottotitoli

Non so se è una buona soluzione: in realtà dobbiamo cercare di essere realisti e sappiamo che non sempre possiamo operare in questo modo.

A volte sono necessarie più parole: facciamocene una ragione. Possiamo inserire queste parole a fianco oppure sopra la fotografia, ma non possiamo pensare che la strategia - un po' da oculista - che propone Jan sia alla fine fine percorribile.

A volte lo zen non basta.
postato da: 02068449 alle ore luglio 09, 2009 19:57 | link |
categorie: titoli, segnanazioni, pensare visuale


26/03/2007

Titoli efficaci, il primo passo per farsi capire

Una vola una mia allieva, alla fine di una spiegazione, mi ha detto:  "insomma, il succo del sue discorso è riassunto dal titolo della sua slide". Ho guadato la slide alle mie spalle e le ho detto: 2sì è proprio così".

La mia allieva non poteva intuire quanto io fossi contento della sua osservazione, che ho preso come un indiretto complimento alla mia presentazione.

In genere impiego un certo tempo a creare i titoli delle mie slide. E non lo faccio per pignoleria o ossessione, ma perché è fondamentale (come già ribadito qui). La titolatura non è un optional: i titoli sono la prima, o una delle prime cose che viene percepite, servono ad orientarci nell’argomento e rappresentano il primo ingresso cognitivo all’argomento del quale parliamo.

Potete anche considerarla una “prova del nove” della vostra architettura: se riuscite a dare un titolo specifico ad ogni slide vuol dire che la struttura è ben costruita, avete inserito un’informazione specifica in ogni slide, sono state eliminate le ridondanze, le informazioni non sono ambigue.

No quindi alle slide senza titolo, no alle slide con titoli poco significativi o con titoli "segnaposto" che richiamano la presentazione stessa e non la singola informazione presente sulla slide.

Slide_senza_titolo

Slide_titolo_poco_rilevante

 

Ricordate queste regole:

- il titolo non è un elemento accessorio, ma una componente informativa essenziale e come tale dovrebbe sempre essere presente, in ogni slide

- il titolo serve ad esprimere una tesi specifica: non è un mero “segnaposto” ma condensa una specifica informazione o tesi. Dovrebbe essere diverso per ogni slide. 

- il titolo ha una funzione informativa e di riassunto dei concetti espressi nella slide, pertanto è necessario un certo lavoro redazionale per renderlo adeguato. Inserire titoli troppo generici o criptici è inutile e controproducente (aumenta inutilmente il carico cognitivo di chi ascolta)

- il titolo deve essere accattivante, ma senza esagerare. Troppe fioriture o giochi di prestigio rischiano di non essere capiti da una platea che cerca modestamente di capire ciò che viene detto 

- Il titolo è il testo più grande ed evidente della slide. Dovrebbe avere una dimensione che va da 24 a 28 pt.

Il titolo della slide è quindi informativo ed è la sintesi di quanto espresso nella slide. Deve esserci sempre, non deve essere criptico e non deve essere troppo generico o eccessivamente fiorito (es. doppi sensi).

Titolo_significativo

 

Per concludere, vi segnalo la presentazione di Tosime dedicata prorpio ai titoli delle slide.

 

 


postato da: 02068449 alle ore marzo 26, 2007 16:55 | link |
categorie: aneddoti, titoli, strategia, scrivere su slide


16/03/2007

L'importanza dei titoli nelle presentazioni

Una cosa che vado dicendo da tempo e che oggi trova riscontro nella ricerca empirica...

 

postato da: 02068449 alle ore marzo 16, 2007 11:07 | link |
categorie: titoli, scrivere su slide


15/02/2006

Uscire dall'incubo

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Questo è un blog dedicato al mondo delle presentazioni e all'utilizzo di Powerpoint, ovvero il più banale, subdolo e presuntuoso programma della Micrososoft. Troverete consigli, aneddoti, recensioni, segnalazioni e tutto quello che riguarda l'efficace utilizzo del progamma e che ho capito nel mio lavoro di produttore e consumatore di presentazioni. Questo blog nasce perché mi sono accorto che intranet management cominciava ad essere troppo affollato di cose poco attinenti.

In questi anni io, come tutti voi, ho prodotto centinaia di presentazioni. Come tutti voi le ho modificate, migliorate, rielaborate, ci ho passato talvolta le notti. Ebbene sì, Le slide possono anche abbrutire. Ma possono, e bene, facilitare il nostro lavoro di lavoratori della consocenza, di professionisti del capitalismo cognitivo del terzo millennio.

A patto che impariamo a usare come strumento di comunicazione e non come l'ennesimo talismano-tuttofare del quale subire gli effetti. Quando presentiamo, progettiamo, insegnamo, pensiamo, siamo noi gli attori principali: il resto sono dettagli tecnici. Ho visto e prodotto orrori, a volte sono stato stupidamente soddisfatto, altre volte non mi tornavano i conti. In questo blog cercheremo di fare qualche passo in avanti. Slide o non slide, parleremo di comunicazione. Per provare a uscire da questo incubo fatto di punti elenco e grafica da quattro soldi.

Grazie a todos.